Cos'è?


Voce alla Poesia, voce ai poeti, specie a quelli meno conosciuti.

Voce di terra, di vento e di dialetto .

Voce di uomini e donne terribili.

Voce a volte anche mia..manina piccola che cerca la tua.

domenica 18 novembre 2012

Principessa - Claudio Grisancich


Go 'na voia mata
de ciaparla per strada
senza darghe el tempo
de 'ssassinarme coi oci,
ciamarla
come la se merita
col su' nome
principessa de tute le mie done
rose e spine del mio leto.

sabato 22 settembre 2012

Karfreitag (Venerdi Santo) - Gustavo A. Rol



Mi chiedi se Cristo avesse un piccolo cane nero
lucente e simile alla seta come il mio
con due lunghe orecchie morbide
ed un naso tondo e tenero che brilla.
Temo che non lo avesse perché ho letto che egli pregava
ma nel Giardino degli Ulivi era solo,
quando tutti i Suoi amici ed i Suoi discepoli erano                                                        
                                                                        [fuggiti.

Persino Pietro, quello chiamato "la pietra".
Ed io sono assolutamente certo che il piccolo cane nero
(dal cuore generoso e colmo di tepore)
non avrebbe mai permesso che Lui soffrisse in solitudine
ma insinuandosi piano sotto il suo braccio,
avrebbe leccato le care dita contratte per l'agonia
e guardando soltanto all'amore e non al pericolo
gli avrebbe trottato al fianco quando lo portarono via
seguendolo dritto fino alla Croce.



mercoledì 12 settembre 2012

Ezra Pound


Venivi innanzi uscendo dalla notte
recavi fiori in mano
ora uscirai fuori da una folla confusa,
da un tumulto di parole intorno a te.
Io che ti avevo veduta fra le cose prime
mi adirai quando sentii dire il tuo nome
in luoghi volgari.
Avrei voluto che le onde fredde sulla mia mente fluttuassero
e che il mondo inaridisse come una foglia morta,
o vuota bacca di dente di leone, e fosse spazzato via,
per poterti ritrovare,
sola.

domenica 1 aprile 2012

E tre



Vergada no gò
col sangue
nissuna carta.
Ma gò sto viso
che bara.
E dopo un e do
ecco Trieste:
son za tuo.


lunedì 20 febbraio 2012

Il cane sordo- Antonia Pozzi


Sordo per il gran vento
che nel castello vola e grida
è divenuto il cane.
Sopra gli spalti – in lago
protesi – corre,
senza sussulti:
né il muschio sulle pietre
a grande altezza lo insidia,
né un tegolo rimosso.
Tanto chiusa e intera
è in lui la forza
da che non ha nome
più per nessuno
e va per una sua
segreta linea
libero.


sabato 21 gennaio 2012

Ispirazione! Sulla 9, una ragazza o meglio il suo zainetto...

Marco Pola - Scondete pur


Scondete pur, scondete pur, Maria!
Sono na zesa o dentro 'nte na nugola.
O 'n mez all'erba. Opura 'nte l'ombria
dei boschi, come 'n nif de parissola.
Scondete pura come n'af golosa
entel cor de na rosa
o sgola, sgola, sgola
lontana da sti crozzi che me stofega,
traversa pura 'l mar per nar sconderte
come 'n granel de polver su sta tera
piena de zimiteri,
te sarai sempre chi, fresca e lizera,
ligada come sempre ai me pensieri.


giovedì 15 dicembre 2011

Carolus L. Cergoly

Poesia d'un Barbon
scrita per farse coraggio
sotto del Ponterosso
su carta d'imballaggio

Senza nissun
che te dia qualcossa
magari anche una piada
un pugno una sberla
senza una strada
che porti a qualche numero
per dir
stago de casa qua
senza una man
tenera de donna
che coccoli in amor

Coparse e dopo
l'Isola dei Morti
in quadro la go vista
un polveron de noia
a l'infinito

Morto isolà va ben
ma
almeno saver qualcossa dei vivi
se gà piovù in Farneto
se bora scura
fa rabbiar el mar

Vita te voio ben
ma no ogni giorno
domenica in loculo
ma lunedì alle cinque
zò in Ponterosso
vivo